La Dieta Paleo


Buonasera Londra. Oggi sono assieme al
mio tris, tris, tris…. … tris nonno e parleremo della Paleo dieta. La premessa iniziale di oggi è quella di
non parlare male delle diete degli altri, ma di cercare cosa c’è di buono, per
esempio nella paleodieta, che possiamo utilizzare anche noi di
utile. Quindi oggi non parleremo degli antinutrienti, delle lectine, contenute nei cereali e nei legumi, non parleremo neanche del glutine, oppure delle caseine contenute nel latte e nemmeno delle gluteomorfine e caseomorifine che vanno ad interagire coi recettori oppioidi del cervello. L’uomo preistorico
si è caratterizzato da un particolare, ovvero quello di mangiare principalmente
quello che l’ambiente gli donava. Quindi abbiamo avuto un uomini
preistorici con un’alimentazione prevalentemente carnivora, che mangiavano
le carcasse che i grandi predatori lasciavano, ancora prima di riuscire a cacciare, oppure abbiamo avuto uomini preistorici che avevano un”alimentazione prevalentemente vegetariana, fatta da tuberi verdura e frutta. In realtà possiamo
impostare un regime paleo come vogliamo, purché escludiamo tutti quegli alimenti e
devono per forza essere cotti per essere mangiati. Il punto forte della paleo diet, è
proprio questo qua, è quello di porre al centro tutti quegli
alimenti che hanno un rapporto ottimale tra calorie e micronutrienti. Quindi
tutta la frutta e tutta la verdura, tutti quei tuberi che non contengono
solanina e possono essere mangiati crudi, ma anche tutta la carne non d’allevamento, perchè nella paleodieta sono
eliminati gli insaccati, quindi tutte le carni lavorate e viene caldamente
consigliato di mangiare gli animali che non sono cresciuti in batterie e non hanno
mai visto il cielo aperto. La composizione degli acidi grassi della
mucca cambia a seconda di quello che mangia, quindi si mangerà mangimi industriali
troveremo dei grassi cattivi, se mangerà l’erba che contiene in
piccole quantità omega 3 troveremo all’interno della mucca, come nel salmone,
anche degli omega 3. Un buon rapporto tra fonti proteiche e fonti vegetali farà sì che possiamo avere
un’alimentazione ben bilanciata anche con la paleo dieta. Per concludere che cosa
possiamo portarci a casa. Che se andiamo a leggere i valori nutrizionali degli
alimenti e guardiamo le calorie in rapporto ai
micronutrienti: vitamine e minerali, gli aminoacidi/ grassi essenziali e tanti
altri piccoli fattori che concorrono alla nostra salute noteremo che tutto quello che la natura
produce da sè, senza bisogno della lavorazione dell’uomo, sicuramente sono degli ottimi elementi. Un ultimo elemento importante che ci
eravamo dimenticati di nominare. Come faccio a sapere se un alimento è
salutare? Il suo contenuto d’acqua. In natura tutto quello che mangiamo ha
una percentuale altissima di acqua e infatti gli animali quando mangiano si ridratano.
Cuocere e condire eccessivamente gli alimenti sicuramente non è una pratica salutare. Imparate riappropriarvi del sapore
naturale dei cibi.

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Reader Comments

  1. Radu Turtureanu

    Vi seguo da pochi mesi, ma riuscite veramente a trasmettere insegnamenti validi sul argomento. Proprio oggi volevo approfondire la dieta paleo e puff spuntate voi con un video. Continuate così.

  2. Alvise Spagnolli

    Ciao Andrea, complimenti per il video, interessante come tutti gli altri.
    Sapresti darmi un po' di cifre in merito al legame alimentazione bovino/ contenuto di grassi "cattivi" nella carne?

  3. Claus_80

    Ciao Andrea! Sto leggendo un testo un po' datato di Lyle McDonald, The Ketogenic Diet (1998). Sapresti dirmi se ci sono parti da prendere con le pinze? (visto che il testo è di vent'anni fa)

  4. Josef Reeves

    La paleo dieta è perfetta dal mio punto di vista. Da anni che la seguo, sono sempre in forma, pratico body building, la corsa, il nuoto. Ho perso 40kg e non li ho più recuperati. È anche perfetta la classica chetogenica ciclica. Secondo me dipende tutto dal nostro metabolismo. Tutti questi video sono molto interessanti ☺

  5. milanista 2000

    ma la paleo sostituisce la massa grassa con quella muscolare o no? ho paura di perdere massa muscolare se la faccio …secondo te é possibile ??

  6. Sam Freed

    ahahah Andrea sei troppo forte!! spieghi cose interessantissime con tanta simpatia 🙂 quest'anno,agli esami di stato,parlerò dei tuoi articoli!! 😉

  7. Giampiero Chiaselotti

    Video molto razionale e sensato, complimenti.Scusami, posso chiederti un parere? Io ballo a livello professionale, mi alleno giornalmente in sedute ad intensità muscolare alta e seguo sostanzialmente una alimentazione simile a quella che tu (mi permetto di darti del “Tu”)
    discuti in questo video. Nel periodo estivo mancano le patate americane e quindi uso perlopiù carote e banane come fonti di carboidrati. Tuttavia, in alcuni allenamenti nei quali insisto particolarmente in movimenti muscolari veloci, avverto chiaramente una andata in basso di glicogeno. Se uso le banane come fanno i tennisti, ossia nel momento stesso dell’allenamento, risolvo il problema secondo te?
    PS: sono un sostenitore e un seguace della paleodieta da diversi anni. Nel tuo libro sull’alimentazione (se lo acquisto), trovo dei complementi e suggerimenti integrativi da abbinare alla Paleo? Scusami per la prolissità. Un caro saluto e complimenti per il tuo lavoro, sei molto preparato e professionale.
    Giampiero.

  8. stefano tiozzo

    La carne l avranno mangiata una volta all anno perché andava subito in putrefazione , le radici e i tuberi erano sempre a disposizione, paleodieta=paleocazzata

  9. roberto vacca

    ottimo video però io sottolineerei un aspetto importante. In realtà non si dovrebbe parlare di paleodieta ma semmai di paleodiete. L'uomo arcaico mangiava quello che la natura gli metteva a disposizione nel posto della terra dove si trovava. In Africa era più "fruttariano" e "vegeteriano", nelle regioni del nord del mondo era più "carnivoro". Questo è espressione della grande adattabilità di homo sapiens (che non deviva dalla scimmie direttamente) ed è il segreto del suo "successo" su questo pianeta. L'uomo si è adattato anche ai cibi provenienti dall'agricoltura e si sta adattando anche ai cibi spazzatura (l' evoluzione è in corso!!!!). Se continuiamo a mangiare male come si fa in gran parte dei paesi occidentalizzati si selezioneranno progressivamente individui capaci di "metabolizzare" perfettamente il cibo spazzatura ed ipercalorico. Questo vale per tutti i fattori di rischio per la salute. Spesso leggo (soprattutto dai seguaci talebani della paleodieta o panzironiani) che i nostri geni sono uguali a quelli degli uomini di 100mila anni fa. Beh, sappiate che ad ogni mitosi delle nostre cellule avvengono migliaia di mutazioni a carico del DNA, il 90% "riparate" ma quel 10% non riparate e che non risultano "fatali" sono la base dell'adattabilità di un individuo a mutate condizioni ambientali. Praticamente se esistiamo ancora è proprio grazie a queste mutazioni. Quindi il genoma cambia eccome se non cambia. W scienza vera!!!!!

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